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lunedì 10 dicembre 2012

MASSIMO D'ALEMA-CESARE GERONZI

Geronzi: D'Alema il mio sponsor

di Vittorio Malagutti
Né Andreotti né Berlusconi: è stato l'esponente del Pd il più fedele amico del controverso finanziere romano. Lo dice lo stesso ex presidente di Mediobanca nel libro-intervista 'Confiteor' di Massimo Mucchetti
(23 novembre 2012)
Lo sponsor politico più importante di Cesare Geronzi? Il leader di partito che non ha mai fatto mancare il suo appoggio alle iniziative del banchiere più influente e controverso della seconda Repubblica? Non è Giulio Andreotti, che pure fu decisivo per la nascita della Banca di Roma a guida geronziana. E neppure Silvio Berlusconi, da sempre indicato come il principale supporter del finanziere capitolino. No, l'amico vero, il politico negli anni fedele, si chiama Massimo D'Alema.

E' lo stesso Geronzi a ricostruire i suoi rapporti con l'ex presidente del Consiglio ed ex ministro degli esteri nel libro intervista di Massimo Mucchetti in vendita da mercoledì prossimo. "Confiteor", questo il titolo del lungo racconto del banchiere pubblicato da Feltrinelli. Un titolo che richiama la preghiera della confessione del rito cattolico.

Risposta dopo risposta il lettore viene accompagnato attraverso 25 anni di storia del nostro Paese. Dal crollo della prima Repubblica, che segue di poco l'ascesa di Geronzi al vertice della neonata Banca di Roma, frutto della fusione tra Cassa di Roma, Banco di Santo Spirito e Banco di Roma, fino al ribaltone della primavera 2011, con le dimissioni dell'ex banchiere dalla presidenza delle Assicurazioni Generali.

Frutto di oltre 100 ore di colloqui, suddivisi in 27 incontri tra giugno e settembre scorsi, il libro di Mucchetti (autore tra l'altro, del fortunato "Licenziare i padroni") non si esaurisce in una lunga sequenza di domande e risposte. Mucchetti, per quanto possibile, è andato a cercare i riscontri alle affermazioni di Geronzi, mettendole alla prova sulla base del proprio archivio e delle testimonianze di altri protagonisti.

E l' autore non ha neppure rinunciato ad applicare alla vicenda professionale del banchiere lo stesso metodo di valutazione in passato da lui già utilizzato con successo per i grandi capitalisti nostrani, dagli Agnelli a Marco Tronchetti Provera. Così, sorpresa delle sorprese, alla fine si scopre che Geronzi è riuscito a garantire un rendimento annuo del 18 per cento agli azionisti delle banche che ha guidato.

E' vero, il risultato è stato ottenuto tra il 1992 e il 2007, un quindicennio d'oro per la finanza seguito dal crac globale di cui ancora scontiamo le conseguenze.

A conti fatti, però, il banchiere politico per eccellenza secondo Mucchetti ha vinto la sfida sul mercato con altri colleghi celebri come Giovanni Bazoli di Intesa e Alessandro Profumo di Unicredit. Proprio quest'ultimo nel maggio 2007 si prese Capitalia sulla base di una valutazione di 21,8 miliardi per tutto l'istituto romano.

Cifre che adesso sembrano fuori della realtà. L'intera Unicredit arriva a stento ai 20 miliardi di capitalizzazione.

Nel libro il banchiere affronta il tema spinoso dei rapporti con Sergio Cragnotti e la sua Cirio e con la Parmalat di Calisto Tanzi. Legami pericolosi che gli sono finora costati condanne penali in primo grado a 4 anni (Cirio) e 5 anni (Ciappazzi-Parmalat).

Ma la parte forse più gustosa dell'intero libro promette di essere quella dedicata alla fase finale della carriera di Geronzi. Quella che lo ha portato prima al vertice di Mediobanca, sulla poltrona che fu di Enrico Cuccia, e poi al vertice delle Generali, le due poltrone più prestigiose della finanza nazionale.

E qui, grazie alle domande del suo intervistatore, Geronzi offre per la prima volta la sua versione sui fatti che lo hanno messo in rotta di collisione con l'amministratore delegato Alberto Nagel. A cominciare dal racconto della fatidica riunione del consiglio di amministrazione delle Generali, il 6 aprile dell'anno scorso, che si concluse con le dimissioni dell'ex banchiere.«Fu una congiura architettata da Nagel e da Lorenzo Pellicioli, il capo della De Agostini, di cui Diego Della Valle si fece strumento», questa la versione di Geronzi. Che liquida mister Tod's come un mandato che pensava di essere mandante.


DAVIDE BARILLARI - M5S CAPOLISTA NEL LAZIO ...

GRAZIE A TUTTI e a TUTTE ! la vittoria di oggi e' di tutto il moVimento 5 stelle Lazio... fra tante difficolta' e in tempi molto stretti siamo stati in grado di esprimere un'ottima squadra di portavoce molto attivi sul territorio e competenti in tutte le aree. Ora impegnamoci a scrivere il programma con l'aiuto di tutti i cittadini...ci aspettano sfide enormi e abbiamo gia' tantissime idee su come affrontarle :-)



DAL BLOG DI BEPPE GRILLO
Candidati portavoce M5S per le regionali nel Lazio
"Nel Lazio dei Fiorito, dei Maruccio, dei festini a base di ostriche e champagne, mentre la gente non arriva alla fine del mese, c'è un Movimento di persone perbene che ha deciso di riappropriarsi della sua Regione. Questi cittadini 5 Stelle si sono incontrati dal vivo ed in rete ed hanno costruito un percorso fatto di idee, proposte, coraggio e determinazione. I gruppi locali degli attivisti del Movimento 5 Stelle hanno individuato i loro portavoce consiglieri ed hanno votato in rete il loro portavoce candidato presidente Davide Barillari. Da oggi, quindi, inizia il percorso di presentazione della lista M5S anche nel Lazio. Ci hanno provato in tutti i modi a fermarci: inerzia voluta della Polverini, sentenze del TAR, ricorsi, sentenze del Consiglio di Stato, decreti, di nuovi ricorsi, commissari ad acta, di nuovo decreti. Ma noi ci siamo. Il 3 e 4 febbraio (o qualunque nuova data si inventeranno) il Movimento 5 Stelle Lazio ci sarà e votandolo le persone perbene del Lazio metteranno finalmente cittadini onesti dentro il Consiglio Regionale. Ci vediamo in Regione e per loro non sarà un piacere." I cittadini del Movimento 5 Stelle Lazio

ps: prossimo appuntamento per il Firma Week End il 15 e 16 dicembre: a breve la mappa dei banchetti
pps: nei prossimi giorni discuteremo insieme i punti del programma regionale. Stay tuned!

venerdì 7 dicembre 2012

AGNESE BORSELLINO...

Sicilia, Agnese Borsellino da Santoro: “Nessuna stima per l’ex ministro Mancino”

Scritto da Redazione Canicatti Web Notizie il 7 dicembre 2012, alle 07:30 FONTE QUI
In una lettera, in esclusiva  a Servizio Pubblico, il programma di Michele Santoro, Agnese Borsellino, la moglie del giudice ucciso nella strage di via D’Amelio, commenta – con la sua voce – gli ultimi avvenimenti relativi alla trattativa Stato-mafia.
“Non ho il titolo nè la competenza per commentare conflitti di attribuzioni sorti tra poteri dello Stato, ma sento di avere il diritto, forse anche il dovere di manifestare tutto il mio sdegno per un ex ministro, presidente della Camera e vice presidente del Csm, che a più riprese nel corso di indagini giudiziarie, che pure lo riguardavano, non ha avuto scrupoli nel telefonare alla più alta carica dello Stato, cui oggi io ribadisco tutta la mia stima, per mere beghe personali”.
“Non sorprende che l’attenzione dei media – aggiunge – si sia riversata sul Quirinale, ma il protagonista di questa triste storia è solo il signor Mancino, abile a distrarre l’attenzione dalla sua persona e spregiudicato nel coinvolgere la Presidenza della Repubblica in una vicenda giudiziaria, da cui la più alta carica dello Stato doveva essere tenuta estranea”.
“Oggi io, moglie di Paolo Borsellino, mi chiedo – conclude -: chi era e quale ruolo rivestiva l’allora ministro dell’Interno Nicola Mancino, quando il pomeriggio del primo luglio del ‘92 incontrò mio marito? Perchè Paolo rientrato la sera di quello stesso giorno da Roma, mi disse che aveva respirato aria di morte?”.

giovedì 6 dicembre 2012

LA LOTTA CONTRO I MULINI A VENTO...DI NORMA RANGERI

Carlo Cracco, lo chef con la modella nuda su GQ. Il Manifesto: "Vetero-machismo"

Fonte: blitz

Carlo Cracco sulla copertina GQ di dicembre[/caption]   ROMA - Carlo Cracco, 47 anni, chef di successo e superdivo da quando è approdato alla trasmissione MasterChef, in questi giorni è sulla bocca di tutti, ma non per i prelibati manicaretti che è in grado di cucinare ma per la copertina GQ di dicembre che lo ritrae in compagnia della nudissima e bellissima supermodel Jessica Dykstra che impugna fiera una gigantesca orata. "Un balzo indietro di trent'anni", è il commento di Norma Rangeri sul Manifesto. "Nel caso di GQ si torna indietro di qualche era culturale e si affonda nel vetero-machismo", scrive osservando che al giorno d'oggi persino le riviste patinate hanno fatto passi in avanti. Vedere nel 2012 una cover girl come una donna oggetto accostata a un uomo di successo per giunta, non è piaciuto a tutto un mondo di progressiste, femmniniste, moraliste ecc. Descrivendo la famigerata copertina dal titolo Sex, food & rock'n'roll, Norma Rangeri ha scritto:
Il sex, naturalmente, è rappresentato da una ragazza nuda, di profilo, vestita solo di un tacco vertiginoso, avvinghiata a un uomo. Lui è il food, un cuoco famoso, Carlo Cracco. Ci guarda con la faccia seria, nel suo elegante smoking con farfallino, come a dire "io sono l’uomo che non deve chiedere mai". La ragazza ha la bocca laccata di rosso, socchiusa, desiderante e, non bastasse l’allusione costruita dal patetico quadretto, con l’unica mano libera stringe un pesce. Enorme.
Ma Cracco si sfila dalle critiche: "Ma l’aveva letto l’articolo? Il tema è il food e la sua attrazione. Di conseguenza, anche il cuoco è oggetto del desiderio. Tutto qui". Lui, astro gastronomico e gran seduttore, trova incomprensibili queste critiche. "Non credo che la copertina, ironica e brillante, di GQ inneschi reazioni tanto esagerate. La copertina deve o non deve colpire il lettore?". E lei: "Ci avessero messo un’acciuga al posto di quel pesce gigante avrei, forse sì, trovato un briciolo di ironia..."
FONTE:
https://www.facebook.com/pages/INFORMAZIONE-LIBERA/71253357381
GAVA

ALI HA GLI OCCHI AZZURRI...FILM


ESUBERI...

In Italia siamo sempre pieni di esuberi...lo scambio di voto è sempre attivo...(...)

Gli esuberi del privato vengono licenziati immediatamente, oppure il datore di lavoro si sacrifica a sue spese...gli esuberi del pubblico impiego sono a spese di tutti.

Gli esuberi sono umani con ciccia  sangue e cuore...ma anche quelli del privato sono fatti di ciccia sangue e cuore, ma non gliene frega un cazzo a nessuno!

CORRUZIONE...

BEPPE GRILLO

La legge è uguale per gli altri

 
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ACQUA...ITALIA

Bortoni: nell'acqua replicheremo i successi dell'energia


Servono 65 m.di € in 30 anni: nuovo sistema tariffario e "water bond"FONTE QUI
L'Autorità per l'Energia punta a replicare nel settore dell'acqua i "successi italiani" conseguiti nell'energia, che nel corso di "15 anni di buona regolazione" hanno permesso un significativo miglioramento della qualità del servizio e importanti effetti per i consumatori e per lo sviluppo industriale di molte imprese nazionali. Lo ha detto oggi a Milano il presidente dell'Autorità, Guido Bortoni, aprendo la Conferenza Nazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici.
Bortoni ha assicurato che l'Autorità intende offrire anche nell'acqua "un vero e proprio servizio di regolazione" e ha ricordato le iniziative già avviate nel comparto (a cominciare dalle consultazioni sul sistema tariffario e la trasparenza dei documenti di fatturazione) e la riorganizzazione interna mirata ad assolvere le nuove funzioni (creazione di due Uffici speciali e di un'Unità con relativo personale).
L'azione dell'Autorità nel settore idrico tenderà a garantire il diritto all'acqua, lottare contro gli sprechi e l'inquinamento e sviluppare le infrastrutture attraverso una "regolazione innovativa attenta alla qualità del servizio e alla tutela sociale", ha sottolineato Bortoni. Nel nostro Paese, infatti, permangono "criticità evidenti": perdite di rete di oltre il 30% (le più elevate d'Europa), il 15% della popolazione privo di sistema fognario, depuratori insufficienti o addirittura inesistenti per un italiano su tre e discontinuità nell'erogazione. Tutto ciò con ripercussioni su ambiente e salute, senza contare i danni per agricoltura e turismo e il rischio di sanzioni comunitarie.
Per superare queste criticità, secondo i dati dei Piani di Ambito già approvati, sono indispensabili nei prossimi 30 anni oltre 65 miliardi di euro. In alcune fasi della filiera del settore, in particolare nella depurazione, "gli investimenti sono al contempo urgenti e strategici", ha detto il presidente dell'Autorità, secondo il quale occorre quindi procedere celermente con una regolazione incentrata sulla selettività: saranno prioritariamente promossi gli investimenti con rilevanti caratteristiche di criticità e indifferibilità, nonché quelli necessari ad affrontare emergenze climatiche.
La regolazione tariffaria sarà orientata a promuovere gli investimenti e a riconoscerne i costi, ma "solo dopo che le opere saranno state effettuate". Sarà inoltre importante dotare gli operatori di risorse finanziarie adeguate per alimentare gli investimenti attesi, "tenendo conto degli esiti referendari". Ma la regolazione tariffaria, da sola, non è uno strumento sufficiente alla realizzazione di adeguate infrastrutture. Servono perciò scelte strategiche che spettano al legislatore nazionale e locale, come la costituzione di fondi rotativi destinati o l'emissione di "water bond", ha concluso Bortoni.

RUSSIA...

Passport ANIE: Russia, export italiano destinato a crescere

Dall’Elettrotecnica ed Elettronica origina oltre l’8% dell’export italiano in Russia. Quota destinata a crescere, grazie ai piani di sviluppo previsti nel Paese nei settori energetico, ferroviario ed edile FONTE:QUI
Il mercato russo si conferma molto promettente per le aziende italiane e in grande crescita. Il nostro Paese figura al 7° posto nella classifica dei partner commerciali della Russia per quanto riguarda le aree di importazione e addirittura al 2° posto assoluto dietro l’Olanda tra le principali aree di esportazione della Russia.
Gli investimenti diretti esteri (IDE) netti italiani in Russia nel 2011 hanno raggiunto quota 800 milioni di euro. La principale destinazione degli investimenti italiani riguarda il settore energetico, ma si stanno rafforzando i settori ad alto contenuto tecnologico, le telecomunicazioni, il settore automobilistico, gli elettrodomestici, l’agroalimentare e le banche. Le imprese italiane attualmente presenti in Russia sono oltre 230.
Nel 2011 le esportazioni della Russia sono state pari a 370 miliardi di euro, con una crescita annua di 30 punti percentuali, di cui oltre l’80% destinate ai Paesi extra CSI. Con una crescita del 33,4% rispetto al 2010 le importazioni russe hanno raggiunto quota 219 miliardi di euro.
Nel 2011 le esportazioni italiane in Russia hanno superato la soglia dei 9 miliardi di euro, facendo registrare una crescita di oltre il 17% rispetto all’anno precedente. L’export italiano si focalizza nei settori della Meccanica strumentale, comparto che da solo rappresenta circa il 28% del totale esportato, del Tessile-Abbigliamento (21%) e proprio dell’Elettrotecnica ed Elettronica (oltre l’8%).
Nel 1° trimestre 2012, l’export italiano verso la Russia ha registrato unincremento del 7,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il Saldo della bilancia commerciale rimane per il 2011 negativo per l’Italia, con un disavanzo di 8,7 miliardi di euro.
In particolare, a fine 2011 le esportazioni italiane di tecnologie elettrotecniche ed elettroniche verso la Russia ammontavano a 790,5 milioni di euro. Il saldo della bilancia commerciale Italia-Russia dell’Elettrotecnica ed Elettronica risulta attivo per 773 milioni di euro.                                                          
Nel dettaglio, i comparti dell’Elettrotecnica italiana che hanno generato più esportazioni verso la Russia nel 2011 sono stati gli Apparecchi Domestici e Professionali (229,5 milioni di euro) e le tecnologie per la Produzione, Trasmissione e Distribuzione energia (194,5 milioni di euro), l’Illuminazione (96 milioni di euro) e i Cavi (76,1 milioni di euro). Per quanto riguarda l’industriaElettronica, a risultare prevalenti nel 2011 sono state le vendite dall’Italia verso la Russia del comparto Automazione e misura (51,3 milioni di Euro).
Opportunità di sviluppo in Russia per le imprese italiane di Confindustria ANIE:
Molto promettente appare il settore elettrico in Russia, anche in virtù della già consolidata presenza della nostra principale utility di settore, l’Enel. Nel luglio 2011 sono diventate operative in Russia le 2 unità di produzione di energia elettrica che Enel, attraverso la controllata OGK-5, si è impegnata a potenziare e rinnovare sulla base delle direttive indicate dal Governo russo. Si tratta di nuove centrali elettriche a ciclo combinato alimentate a gas, ciascuna delle potenza di 410 Megawatt con un’efficienza energetica pari al 58%. L'investimento realizzato ammonta a oltre 760 milioni di euro.
Enel OGK-5 ha inoltre avviato la modernizzazione della Centrale diReftinskaya, localizzata negli Urali, che con i suoi 3.800 MW è la più grande centrale a carbone della Russia. In questo caso l'intervento previsto consiste in un aumento dell'efficienza con una massiccia riduzione delle emissioni di CO² di circa il 33% entro il 2020. La somma d'investimento nel progetto ammonta a circa 120 milioni di euro. Da rilevare che, nel piano industriale del Gruppo Enel OGK-5 annunciato per il quadriennio 2011-2015, gli investimenti complessivi fissati sono pari a circa 1 miliardo di euro.
Tra gli altri interventi in programma per Enel, quello attualmente di maggiore rilievo riguarda la partecipazione alla costruzione e gestione di una centrale nucleare a tecnologia russa di terza generazione localizzata a Kaliningrad, che costituirebbe la prima partnership pubblico-privata nel settore nucleare in Russia con l'obiettivo di esportare energia anche in direzione dell’Unione europea (Polonia e Germania). Sempre nel 2010 Enel ha siglato un accordo anche con Rushydro, il più grande produttore di energia idroelettrica russo per identificare opportunità di investimento congiunte in Russia e nella vendita di elettricità a clienti finali.
Nel segmento della distribuzione, Enel ha siglato alla fine del 2010 un protocollo d'intesa con la russa IDC Holding, la maggiore compagnia nazionale di distribuzione elettrica. Le parti hanno convenuto di sviluppare progetti congiunti per le tecnologie avanzate di reti di distribuzione intelligenti (smart grid), basato su tecnologie avanzate di misurazione (smart metering), attinte dalle esperienze positive maturate in Italia da Enel con i sistemi di gestione remota.
Un’importante opportunità di business per le aziende italiane potrà riguardare poi il settore del Trasporto Ferroviario. Infatti, proprio nel giugno 2012, leFerrovie di Stato della Russia (RZD) hanno lanciato un piano di sviluppo e ammodernamento della linea ferroviaria che prevede un investimento decennale pari a 169 miliardi di dollari, finanziato per un terzo dal Governo centrale.
Tra i progetti previsti vi è la realizzazione di una linea ad alta velocità che collegherà Mosca a San Pietroburgo e sarà operativa a partire dal 2018, in coincidenza con l’avvio dei Mondiali di calcio. La linea ferroviaria si estenderà su un tracciato di 658 km di nuovi binari e sarà appositamente realizzata per treni che viaggiano a 400 chilometri all'ora. L’investimento previsto è pari a circa 35 miliardi di dollari. Per le sole linee ad alta velocità, le Ferrovie Russe prevedono di investire nel periodo 2012-2020 circa 78 miliardi di dollari, per un totale di circa 4.300 km di nuove linee.
Infine, un settore destinato a offrire opportunità a breve termine alle imprese tecnologiche di Confindustria ANIE è quello delle costruzioni civili. Si prevede un notevole aumento dei volumi di costruzione a partire dall’inverno del 2012, che si tradurranno in uno sviluppo esplosivo del settore per il 2013. Nei prossimi 3 anni a Mosca dovrebbero essere costruiti più di 9 milioni di metri quadrati di abitazioni, 3 milioni dei quali saranno finanziati dal bilancio dell’amministrazione della metropoli.
 

Sabbie bituminose per oltre 175 miliardi di barili di petrolio, questo il tesoro del Canada

Spesso sottovalutato, il Canada possiede una delle maggiori riserve oil & gas al mondo.FONTE:QUI
Secondo l'ultima ricerca condotta da Global Data, lo Stato nord americano avrebbe riserve certe dipetrolio pari a oltre 175 miliardi di barili stimate alla fine del 2011, quasi tutte sotto forma di sabbie bituminose. Questa forma di materia, una volta scarsamente considerata, potrebbe essere ora moltopiù attraente visti gli alti prezzi del petrolio.
Per questo gli esperti di Global data prevedono che la produzione canadeseaumenterà nei prossimi anni grazie a innovazioni tecnologiche che permetteranno di estrarre la materia più facilmente e all'incremento della domanda globale. Il mercato canadese ha già dato segni di vivacità nel corso del 2012 quando la cinese CNOOC ha acquistato la compagnia di upstream nazionale Nexen per oltre 15 miliardi di dollari. Sul lato delle opere, inoltre, entro il 2018 sarà ulteriormente ampliato Syncrude, già il più grande progetto per l'estrazione del petrolio in Canada.
La produzione di bitume e greggio sintetico è passata da poco più di 408 milioni di barili del 2006, ai quasi 582 del 2011. Le stime sono di un ulteriore aumento, fino a 1.160 milioni di barili, al 2020.

lunedì 3 dicembre 2012

SIOUX...INDIANI D'AMERICA..

Usa, i Sioux si ricomprano la loro terra sacra sulle Black Hills

 
La zona delle Black Hills
La zona delle Black Hills
WASHINGTON - Dopo una raccolta fondi durata mesi, i Sioux si ricomprano la propria terra. Alcuni discendenti di tribù native americane sono riusciti a mettere insieme 9 milioni di dollari per comprare un appezzamento sulle Black Hills, regione del South Dakota considerata una terra sacra dai Sioux.
L’iniziativa è partita dalla Indian Land Tenure Foundation. La zona, chiamata in lingua idiana Paha Sapa, era di proprietà di una coppia di privati, Leonard e Margaret Reynolds, ma da anni era stata messa a disposizione della ‘Great Sioux Nation’, l’organizzazione della famosa tribù, per tenere i loro rituali annuali.
All’inizio dell’anno, la coppia aveva messo in vendita questa terra. La loro asta pubblica era però stata cancellata, dopo la sollevazione delle tribù indiane, che quindi si sono rimboccate le maniche e hanno fatto di tutto per riprendersi questa zona. Si tratta di un territorio che ha un valore storico tutto particolare per i nativi americani.
In questa zona sono state girate molte scene del film di Kevin Kostner, vincitore di 7 premi Oscar, ‘Dances with Wolves’, (Balla coi lupi, 1990). E non lontano da qui, a Little Big Horn, i soldati del settimo cavaleggeri del Tenente Colonnello Custer vennero trucidati dai guerrieri indiani.
Tutta l’area era abitata dai nativi sin dal 7000 prima di Cristo. I Lakota, una delle tribù che fanno parte dell’arcipelago dei Sioux, si stabilirono qui sin dal 1500 dopo Cristo. Nel 1868, al termine delle famose guerre tra le tribù indigene e i soldati americani, venne stabilito un trattato di pace, secondo cui quella terra sarebbe stata affidata agli indiani.
Pochi anni dopo, il Congresso violò quel trattato di pace, con una legge con cui si concedeva quella terra ai cercatori d’oro, accorsi in massa dopo la scoperta di molte pepite in quella parte del South Dakota.
Da quel tempo è cominciata una lunghissima vertenza legale e politica, culminata nel 1980 con una storica sentenza della Corte Suprema che stabilì una volta per tutte che quella terra era stata occupata illegalmente dall’uomo bianco. E a mo’ di risarcimento danni, i giudici stabilirono che lo Stato dovesse pagare la cifra di 100 milioni di dollari in favore dei Sioux.
Ma le tribù di Black Hills decisero di rifiutare quel denaro, dicendo che quella terra non poteva essere oggetto di una compravendita. Una polemica accesa, sino alla decisione di sabato 2 dicembre.
 FONTE:BLITZ

MASSIMO D'ALEMA...MALEDETTI MEDIA MI CERCATE SEMPRE...


MASSIMO D'ALEMA... SUBITO RISORTO...maledetti media  io cio' tanto da fare...capitato li per caso a festeggiare la vittoria di Bersani...coperto bene con anche la sciarpetta di lana...lui cia' tanto da fare...(...)


PS: i politici non conoscono disoccupazione...

domenica 2 dicembre 2012

PRIMARIE DEL PD...



LA SINISTRA HA PERSO CON RENZI...(...) D'ALEMA RINGRAZIA!

BEPPE GRILLO

Le votazioni per il Parlamento si terranno da lunedì 3/12/12 a giovedì 6/12/12 dalle 10.00 alle 17.00 di ogni giorno. Da lunedì sarà presente sul portale del MoVimento 5 Stelle e qui sul Blog il link che ti porterà all'area del voto. Per accedere all'area dovrai usare l'email e la password che utilizzi per accedere al portale del MoVimento 5 Stelle. Se non ricordi la password puoi crearne una nuova qui. (SUL BLOG DI BEPPE GRILLO)



Canada: il fidanzato le spara, salvata dal seno rifatto
La vita gliel'ha salvata il suo seno. O meglio le sue protesi al silicone, quelle che hanno attutito e respinto il proiettile che altrimenti, con tutta probabilità, la avrebbe uccisa. E' la storia di Eileen Likness, una donna canadese di Calgary, che ha testimoniato in tribunale contro l'uomo accusato di averle sparato, ovvero il suo ex fidanzato, Fernando Chora, di 61 anni. Il proiettile, sparato con un'arma a 9mm di calibro, ha prima raggiunto il braccio destro della donna, poi ha forato il seno destro e quindi il sinistro. E sono state proprio le protesi al silicone a rallentare e fermare la corsa del proiettile. A "rimetterci" ma è davvero il male minore, sono state proprio le protesi, entrambe distrutte dai proiettili. Eileen, però, racconta il Daily Mail, si è già operata e le ha sostitute. Facile immaginare che abbia preteso lo stesso modello. Alle prime deve la vita.
FONTE: BLITZ