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sabato 16 giugno 2012

OSCAR FARINETTI CHI E'...


Oscar Farinetti è un imprenditore torinese di 58 anni. Fu lui a trasformare (tra il 1978 e il 2003) con il marchio UniEuro il supermercato del padre nel primo gruppo italiano di elettrodomestici (“l’ottimismo è il profumo della vita” era lo slogan recitato nella pubblicità da Tonino Guerra).

Anche grazie all’amicizia con Carlo Petrini di Slow Food («il primo a farmi capire che il cibo è l’unico bene di consumo che noi mettiamo dentro il nostro corpo e non fuori e che quindi è molto più importante di tutti gli altri») Oscar Farinetti ha deciso di occuparsi di eno-gastronomia. E a Torino, il 27 gennaio 2007, ha inventato e creato Eataly, primo supermercato al mondo dedicato interamente ai cibi di qualità: tre piani con ristoranti, bar, scuole di cucina, cantine e un museo. Eataly ha aperto sedi in tutta Italia e anche a Tokyo e a New York.

L’anno scorso Eataly aveva lanciato una campagna pubblicitaria sulle famiglie con l’immagine di due donne che si tengono per mano (simile a quella di Ikea che aveva come oggetto una coppia gay). In un’intervista del 16 febbraio al Corriere della Sera Oscar Farinetti aveva spiegato come la pensa su riforma del lavoro e articolo 18: «Governo e parti sociali devono trovare un accordo più profondo per il futuro del Paese: mettere in condizione chi fa impresa di poter – da una parte – arricchire l’azienda e i collaboratori, e – dall’altra – di potersi liberare di chi non ha voglia di lavorare».

La biografia di Oscar Farinetti, scritta da Anna Sartorio, si intitola “Il mercante di utopie” (Sperling&Kupfer). E in una delle Italian Sessions organizzate da Telecom con i protagonisti dell’innovazione (a Torino, nel 2011), fu lui a raccontare (dall’inizio) la sua storia.

OSCAR FARINETTI - EATALY A NEW YORK...




QUI

EATALY...UNA MERAVIGLIA...A ROMA


La capitale diventa gourmet e, passando per una scrupolosa operazione di riqualificazione urbana, fa spazio al nuovo Eataly, il diciannovesimo nel mondo. L'air terminal Ostiense, progetto di Julio Lafuente, voluto dalle amministrazioni capitoline per i mondiali di calcio Italia '90 e rimasto per circa 20 anni in uno stato di degrado e desolazione, da oggi sarà la nuova sede di Eataly e snodo della ferrovia Ntv firmata Montezemolo-Della Valle.
Qualche numero. 17.000 mq su 4 piani, il 60% dedicati alla vendita del cibo e il restante alla ristorazione e alla didattica. 23 luoghi di ristoro, 40 aree dove imparare a conoscere e preparare il cibo, 8 aule, 14.000 prodotti in vendita, 500 collaboratori, 8 zone di produzione a vista, e poi sale riunioni e aree congressi. Per la versione romana della sua macchina da guerra, Oscar Farinetti, colui che ha creato Eataly e lo esporta nel mondo, si è ispirato alla bellezza, quella dell'agroalimentare, dell'arte, della musica, e anche dell'ironia, perché, per citare Farinetti, la bellezza salverà l'Italia.
Dopo i due di Torino, quello di Pinerolo, Asti, Monticello, Milano, Genova, Bologna, i 9 in Giappone e quello di New York, la sede romana porterà cibi e bavande di qualità, aprendo la strada alla distribuzione e commercializzazione di prodotti artigianali. Scaffali rigorosi, razionali, puliti, che nulla lasciano al dubbio, si lasciano ammirare in ogni sala. Il tour è assolutamente affascinante, lascia a bocca aperta per l'organizzazione, l'armonia e per il coinvolgimento continuo dei sensi. Rapiti dalla vista di decine di salumi che cadono a pioggia dal soffitto, storditi dai profumi dei punti ristoro, divertiti dai colori delle verdure (ovviamente soltanto quelle di stagione), tentati dal sapore dei dolci, in questa immersione nel cibo è impossibile non cadere in tentazione.

L'assortimento è vastissimo e tutto a portata di mano. Eataly è il regno dei grandi chef, dei neofiti della cucina, dei fanatici del bio, dei curiosi e delle famiglie, ma anche dei piccoli produttori, dei contadini, gli allevatori, i pescatori, gli affinatori che avranno la migliore visibilità, e del pubblico che avrà qualità a prezzi sostenibili. Un luogo per tutti, dove si va anche soltanto per passare del tempo, prendere spunti, in un'atmosfera che è sempre a metà strada tra la convivialità armonica e lo shopaholic.



Eataly Roma
Inaugurazione giovedì 21 giugno
Piazzale XII ottobre 1492
Aperto dalle 10 fino a mezzanotte
Tutti i giorni


foto e testi di Doriana Torriero